Media training: il videomessaggio perfetto

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Il media training efficace vede nell’utilizzo del videomessaggio per veicolare contenuti di natura programmatica un nodo fondamentale, che deve avere alla base conoscenze tecniche complete riguardanti le caratteristiche del pubblico a cui ci si rivolge. Un esempio positivo è quello fornito da Matteo Renzi quando ha postato su Facebook un video in cui parla della sua visita ufficiale in Africa, che ha avuto luogo nei giorni dal 19 al 21 luglio.

Analizzandolo è possibile ricavare dei consigli di media training molto puntuali, che possono essere applicati a livello generale quando si decide di ricorrere al medium in questione per raccontare un evento politico e soprattutto per inquadrare dei punti programmatici.

  • La location informale: il video che Matteo Renzi ha divulgato su Facebook, per raccontare il suo viaggio in Africa, è girato quasi totalmente su un aereo, con un’inquadratura focalizzata soprattutto sulla figura del Premier seduto, che racconta della visita chiamando in causa anche dati molto tecnici.

Questo particolare rappresenta un elemento molto utile al media training efficace e all’utilizzo tecnicamente puntuale di uno strumento come il videomessaggio. La scelta di una location informale (non c’è uno studio con scrivania e non ci sono foto istituzionali alle pareti) elimina la distanza tra chi eroga il contenuto e i fruitori finali. Il videomessaggio è un contenuto ormai inscindibile dall’universo social e dalla necessità d’incontrare in maniera immediata l’universo percettivo degli interlocutori: in questo caso, Renzi ha portato in primo piano un approccio tecnico molto interessante, comprendendo fin da subito le caratteristiche per essere efficace a lungo termine.

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  • La climax: per la sua natura di strumento dinamico, il videomessaggio deve essere caratterizzato da una struttura interna in grado di non annoiare l’utente e soprattutto di trasmettere la sostanza dei punti trattati senza alcun tipo di ambiguità. Rendere concreto tutto questo in pochi minuti non è facile, dal momento che è necessario chiamare in causa delle doti di sintesi per nulla scontate, oltre che una padronanza quasi totale delle figure retoriche.

Proprio attorno a una figura retorica ha lavorato Renzi, orientando il suo video verso un utilizzo molto puntuale della climax ascendente, legata nello specifico alla difficoltà dei contenuti. Il Premier ha aperto parlando del lato più emozionale del viaggio e mettendo in campo immagini molto potenti e altrettanto radicate nel codice culturale dell’utenza (le periferie degradate, il contrasto palese tra ricchezza e povertà in alcune città del Terzo Mondo), ha proseguito con una parte centrale dedicata a informazioni numeriche di pertinenza economica, e ha concluso riportando nuovamente l’attenzione sull’aspetto emotivo, attraverso l’utilizzo di metafore molto specifiche e coinvolgenti.

Questa impostazione ha permesso la costruzione di un prodotto finale che è perfetto per il media training social di qualità, in quanto concentra in un lasso di tempo estremamente contenuto elementi narrativi assai efficaci, in grado di veicolare il messaggio in maniera chiara e mirata.

  • Il look non istituzionale: l’abbigliamento è un tassello fondamentale del media training di qualità e Matteo Renzi lo sa bene. Il look informale fa ormai parte dei suoi codici di approccio all’universo mediatico e sono state diverse le occasioni che hanno reso palese questa impostazione.

Nel caso del videomessaggio si può affermare che la scelta sia ancora più congeniale, dal momento che, come abbiamo ricordato nel primo di questi punti, per rendere un contenuto di questa natura un esempio di media training positivo è necessario annullare il più possibile le distanze tra gli attori del processo di comunicazione sia per rendere meno difficile l’erogazione di informazioni tecniche, sia per abbracciare quell’impostazione poco accademica che caratterizza il linguaggio social.

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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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