Media training: il leader alla prova televisiva

Come si deve comportare un leader politico in tv? Il media training vede in questo contesto un ambito di fondamentale importanza per la gestione dell’immagine di una figura istituzionale. La tv non ha assolutamente perso la sua centralità, e chiunque frequenti tutti i giorni queste pagine di consigli e analisi lo sa bene.

Il leader politico alla prova del tubo catodico è un tema di grande rilevanza, che può essere sviscerato in maniera molto interessante osservando i numerosi esempi che ogni giorno abbiamo davanti agli occhi.

Nelle prossime righe cercheremo di tracciare un breve quadro riguardante un ambito fondamentale per la gestione efficace del media training.

  • La suspence: il media training del leader che partecipa a un programma televisivo deve rappresentare un lavoro attorno a un vero e proprio evento. A questo proposito, per avere un esempio virtuoso, è possibile fare riferimento alla celeberrima puntata di Servizio Pubblico che ha visto protagonista Silvio Berlusconi nel gennaio 2013.

In questo caso è possibile notare un’attenzione molto forte nei confronti del buzz pre-evento, che ha portato all’universo percettivo verso un orizzonte di attesa molto potente.

Dal punto di vista del media training si tratta di una gestione molto puntuale, che ha fatto tantissimo nel successo della trasmissione. Il lavoro di wom e buzz sul pre-evento dell’apparizione televisiva di un leader politico è forse più importante del momento catodico in sé, in quanto contesto di effettiva interazione emozionale in grado di rappresentare un punto di partenza per la creazione di contenuti utili anche per i momenti successivi alla puntata.

  • L’importanza di sentirsi un leader: Per trovare un altro esempio di coordinazione del media training in rapporto a un leader politico in televisione è possibile fare riferimento sempre a Servizio Pubblico, e alla puntata del 7 novembre che ha visto come protagonista Matteo Renzi.

media training

Il titolo di quest’ultima, ossia Leader adesso, è molto interessante se si osserva la situazione dal punto di vista dell’efficacia del media training. Renzi è effettivamente in corsa per una leadership, e il fatto di “cucirsi” addosso in maniera così netta quello che è il risultato di un percorso è il miglior modo per lavorare fin da subito sull’orizzonte irrazionale dell’utenza, associando un’immagine istituzionale a una specifica e sintetica definizione.

Il media training del leader politico in televisione deve sì basarsi sull’attenzione nei confronti dell’universo emozionale, ma anche renderlo efficace tramite contenuti sintetici e immagini semplici ma potenti.

Il medium televisivo è solo una singola parte di quella che è una globalità di overload informativo, che può essere gestita unicamente puntando sulla semplicità e sul riconoscimento universale di quanto viene messo in primo piano.

Abbiamo visto due casi di media training politico e televisivo di alta qualità, che ci fanno comprendere che la televisione ha davvero ancora molta strada da percorrere prima di finire definitivamente in soffitta!

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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