Media training: gli hashtag della vittoria e della sconfitta

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Sono terminate le Elezioni Europee e l’esposizione dei risultati finali ma non sono certo esauriti gli spunti di media training.

Le consultazioni elettorali di domenica 25 maggio continuano a rappresentare un punto di riferimento tecnico molto interessante per quanto riguarda la comunicazione politica e l’approccio ai diversi mezzi mediatici.

Dopo aver esposto qualche appunto relativo alle primissime ore dopo gli exit poll concentriamo l’attenzione su quello che è un potentissimo strumento di storytelling e di media training social: l’hashtag.

La campagna elettorale è stata caratterizzata da un utilizzo molto interessante degli hashtag, con riferimenti utili sia come esempi positivi, sia come pratiche da non seguire.

Anche nel caso dell’approccio ai risultati e del modo di raccontare la vittoria e la sconfitta è possibile riscontrare degli spunti analitici che val la pena di osservare in maniera approfondita, cosa che faremo nelle prossime righe con le nostre quotidiane pillole.

  • Attenzione alla rielaborazione: durante la campagna elettorale è diventato virale l’hashtag #vinciamonoi, diffuso dal M5S e legato anche alla promozione mediatica del tour elettorale di Grillo in tutta Italia.

Il rilancio, a poche ore dai primi exit poll, della rielaborazione #vinciamopoi rappresenta un passo strategico poco vantaggioso. Per quale motivo? Perché è chiara spia di una ricerca della viralità a ogni costo, a discapito della costruzione di un processo di erogazione di contenuti chiari e di un percorso di comunicazione di crisi organico, fondamentale nel caso di un’emorragia di consensi come quella che ha visto protagonista il M5S.

Nel percorso di media training successivo alla tornata elettorale e alla diffusione dei risultati il M5S mostra una carenza palesata anche in campagna elettorale e in altre occasioni di forte attenzione mediatica, ossia l’incapacità di raccontarsi mettendo da parte i toni alti e l’attenzione esclusiva alle corde più emotive dell’utenza.

  • Hashtag, ringraziamenti e rilanci: il media training social ha delle regole ben precise quando si tratta di commentare una vittoria o una sconfitta elettorale.

Uno di questi must è senza dubbio quello di ringraziare gli elettori. Farlo attraverso hashtag che hanno accompagnato le ore precedenti il silenzio elettorale (p.e. il PD con #unoperuno) può essere un espediente molto utile, in quanto capace di tenere alto il livello di coesione tra chi si identifica con un brand, cosa che, come già ripetuto più volte, un partito è in tutto e per tutto.

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Anche l’idea di rilanciare hashtag già utilizzati nei mesi precedenti, come per esempio #lavoltabuona e #italiariparte, può essere vista come positiva per il media training di qualità, e soprattutto come utile nel consolidamento di una strategia di comunicazione che, nel caso specifico del PD e di Renzi, sta trovando un’organicità sempre più forte in ambito social.

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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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