I’m your man: il marketing politico del candidato ideale.

Come si crea il candidato ideale?
La domanda non è semplice, la risposta è, ovviamente, complessa. E complesso è anche l’insieme di operazioni di creazione del candidato. Ma provare a ideare delle linee, in questo momento di elezioni annunciate e smentite, su come dovrebbe essere un candidato ideale è un esercizio utile a capire come funziona il mondo dietro all’immagine dei politici. E della loro comunicazione.

Si parte dai sondaggi. I dati, ovviamente, sono spesso richiesti da committenti che possono permettersi spese di un certo livello. Ma è altrettanto semplice, a volte, creare un profilo del proprio elettorato utilizzando dati già presenti, anche rivolgendosi ai comuni. Da qui (e attraverso altri elementi di contesto) si capisce se una campagna debba essere di mantenimento o di conquista.

Il primo caso è quello, ad esempio, di un politico già in carica (come un sindaco o un presidente uscenti) che debba semplicemente convincere l’elettorato a votarlo nuovamente; il secondo caso è quello di un candidato (spesso nuovo, ma non sempre) che debba conquistare un elettorato che non lo ha mai votato.

Dai dati, si passa al secondo step, che è un passaggio fondamentale: bisogna definire un copione. Lo script è quell’insieme di elementi dedotti dai sondaggi che vanno qui organizzati e messi su carta, formando una strategia comunicativa. È ovvio che, più i valori dell’elettorato e quelli del candidato saranno simili, più l’utilizzo del copione da parte del politico sarà semplice e, soprattutto, credibile. Ma, nel caso non fosse così, c’è un’altra via da percorrere: porre l’accento sugli elementi simili e glissare su quelli differenti o contrastanti.

C’è poi l’utilizzo e la creazione di eventi mediatici. Il candidato “interpreterà” il suo script in quante più occasioni possibili. Questo vale sia per gli eventi online che per quelli online ma vale, soprattutto, per la pluralità dei media. Qui, poi, sta la bravura del candidato e del suo staff: più si riesce a targettizzare i messaggi in relazione ai pubblici e ai media, l’immagine del candidato sarà vincente in quanto varia ma coerente.

Infine, c’è la narrazione: è qui che sta la grande differenza tra i personaggi deboli e i veri leader politici. Un candidato di valore riesce in ogni occasione ad agire sul pubblico e a fargli avere un comportamento attivo, curando vari aspetti della sua comunicazione e del suo parlare di fronte a un uditorio. Tre sono i fattori: la cura e precisione nel public speaking, equilibrando al meglio l’ambito verbale, quello non-verbale e quello para-verbale; la capacità di trasformare le questioni e le issue in scelte sulla personalità del candidato (attuando una specie di semplificazione doverosa sui media);  infine, riuscire a coinvolgere chi ascolta tramite le grandi narrazioni dell’immaginario collettivo: da quello del cambiamento di un’epoca a quello – tipico americano – del self made man.

In tempi di crisi, d’altronde, è difficile sognare. Chi riesce a far sognare, dunque, riesce a vincere su tutto. Anche sulla crisi.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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