Fuor di retorica: lo slogan e l’arte della seduzione.

Quando qualcuno vuol parlare male della comunicazione (che sia pubblicitaria o politica o anche, spesso, giornalistica) tira quasi sempre fuori questa frase: “Ormai sono solo slogan!”. La politica fatta di frasi brevi e iperboliche non piace più; la pubblicità e i suoi claim sono visti spesso come tentativi di sedurre senza offrire qualità; il giornalismo fatto in questo modo, semplicemente, non è visto come giornalismo. Ma spesso gli slogan sono un mezzo tutt’altro che inefficace o, peggio, fasullo di instaurare una comunicazione. Spesso, anzi, sono l’unico modo che si ha per far arrivare dei messaggi.

Nella storia ci sono stati slogan e frasi ad effetto che hanno acceso l’immaginario collettivo: dal “Yes We Can” di Obama al “Scendo in campo” berlusconiano, al famoso claim pubblicitario di una marca di jeans – “Chi mi ama mi segua” – ormai entrato a far parte del linguaggio comune. Oppure, pensate a Luther King e al suo sogno. Diciamoci la verità: spesso le parole non sono solo parole, ma detonatori di emozioni, e dunque reazioni.

i have a dream

La comunicazione è una macchina velocissima: c’è poco tempo per lasciare un segno nell’attenzione altrui. Ma proprio quella attenzione è il vostro obiettivo: in quel modo si esercita il vostro potere, la vostra capacità di ottenere i vostri scopi facendoli accettare dagli altri. La rapidità, dunque, si traduce spesso nella forma della comunicazione: per questo motivo, molto spesso, gli slogan sono così presenti nei media di tutti i tipi. A volte è una questione (come avviene spesso in politica) di voler semplificare questioni di cui non si sa molto – o su cui si preferisce ridurre al minimo la comunicazione spostandola sul semplice carisma, sul ridurre questioni concrete a questioni di carattere. Altre volte, invece, è una necessità genuina: quella di veicolare un messaggio per via della natura stessa dei media.

Nella costruzione della vostra figura – sia essa di tipo politico o aziendale – è come se doveste recitare un copione di un film. Il vostro corpo e le vostre parole sono lo strumento con cui mettete in scena il vostro script. Questo copione deve idealmente essere il punto di incontro tra la vostra autentica personalità e ciò che la gente che avrete di fronte vuole. È qui che si inserisce lo slogan: una frase ad effetto può spesso riassumere concetti molto complessi con la forza sintetica delle parole, delle metafore. Il fatto è un altro: cercate di essere originali. Infatti, ripetere vecchi slogan già usati farà risultare il vostro discorso banale e retorico, senza permettevi di lasciare un segno.

Frasi secche, figure retoriche, similitudini: tutti questi strumenti sono consigliatissimi. Dovete coinvolgere la gente che vi ascolta, far sentire partecipi. È qui che dovete essere bravi: una frase semplice, un periodo secco sono il terreno di gioco dove dovete lasciare l’essenza del vostro pensiero e dell’empatia altrui. Immaginate di recintare un campo: dentro dovete lasciare solo le parti di voi che ritenete appetibili per gli altri, e quelle che possono essere influenti sui vostri interlocutori per convincerli a darvi fiducia. La vostra efficacia, poi, sarà massima quanto più ciò che lascerete marcherà una differenza rispetto ai vostri avversari – siano politici o pubblicitari o all’interno di un’azienda.

MLK

Dunque: novità, originalità nelle frasi, empatia con gli interlocutori e rapidità. In questo modo, non ci sarà accusa di retorica che terrà. Ma soprattutto, anche la minima critica sarà per voi compensata da un risultato eccellente, quello che vi eravate preposti.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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