Comunicazione politica: il leader indiscutibile

comunicazione politicaLe case history recenti riguardanti la comunicazione politica ci hanno regalato davvero tanti spunti analitici per osservare i particolari di una realtà molto fluida, ma che mantiene delle costanti di grande interesse. Tra queste non possiamo non citare un argomento che abbiamo già trattato, ma che oggi osserveremo sotto una luce diversa, ossia ponendo attenzione sulla fissità della leadership di una figura politica in rapporto a cambiamenti anche potenti che avvengono nella formazione e nel panorama generale.

Sono soprattutto due le figure istituzionali che possono essere usate come punto di riferimento fresco per operare un approccio approfondito nei confronti di un ambito della comunicazione politica che non è certo semplice da comprendere, dal momento che implica l’attenzione nei confronti di due aspetti molto diversi tra loro.

Nelle prossime righe analizzeremo le case history di Grillo e Berlusconi, cercando di estrapolare il maggior numero di consigli pratici. Ovviamente è opportuno tenere fermo il fatto che la leadership sia un elemento insito in tantissime forme di interazione umana, e tra queste la politica. Il difficile sta nell’adeguarne le caratteristiche a una struttura che non può più basarsi sui modelli che potevano essere validi qualche anno fa.

  • Essere vittime: nel linguaggio di entrambi i leader è presente una forte componente di accenni al fatto di essere “vittime di un sistema che per diversi motivi non li accetta. Si tratta di un espediente comunicativo molto potente, che è entrato a far parte in maniera pervasiva dell’interazione politica solo da poco tempo.

A livello di lavoro “pratico” sulle corde psicologiche dell’utenza può essere molto utile. Gli scenari che ci si sono aperti hanno portato disorientamento per via dell’eliminazione di parte dei codici tradizionali basati su delle linee di contrasto perenne.

Gran parte del pubblico che segue con interesse il processo di comunicazione politica sente la mancanza di questo spirito, ma è necessario riprenderlo in mano lavorando in maniera profonda sulla qualità dell’interazione in quanto momento di generazione di contenuti, evitando di portare il messaggio di un contrasto che, se analizzato in profondità, può risultare ben povero degli aspetti ai quali abbiamo appena fatto cenno.

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  • La fidelizzazione: una delle caratteristiche della comunicazione politica di Berlusconi e Grillo, soprattutto negli ultimi tempi in cui la loro leadership è stata attaccata da più parti, è quella di un’enfasi sulla fidelizzazione dell’utenza atti anche di grande rottura.

Un esempio molto calzante a questo proposito è quello del “referendum” tenuto da Grillo sul blog, per discutere del ruolo della sua figura in seguito alla vicenda di Adele Gambaro.

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L’espediente di comunicazione politica è molto sottile, dal momento che si pone come azione perturbante per una situazione di equilibrio, in cui stava diventando sempre più consistente il messaggio di un atteggiamento di ostilità nei confronti delle critiche interne.

Come abbiamo già avuto modo di ricordare, mettere nelle mani dell’utenza un potere (effettivo?) così grande è un gesto che, nonostante l’abitudine alla detenzione di un alto livello di conoscenza, riesce comunque a toccare delle corde emotive magari già indirizzate verso un’impostazione di tipo diverso.

La comunicazione politica del leader che mantiene con forza la sua posizione deve anche nutrirsi di queste brusche deviazioni di percorso, lavorando in maniera oculata sulla gestione della tensione interiore del pubblico, che deve tenere alta l’attenzione più su questi aspetti che sull’effettivo modificarsi della situazione esterna alla formazione.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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