Auguri e Media Training (ebbene si)

media training

Fare gli auguri di buone feste è un’operazione di attenzione al media training?

Assolutamente sì se a farli è una realtà aziendale, che deve approcciarsi al giusto contesto mediatico per soddisfare le istanze del proprio target. Scegliere il modo migliore per fare gli auguri di buone feste non è un’operazione facile, e nelle prossime righe cercheremo di dare qualche consiglio generale, magari da appuntare per le feste 2014.

  • Racconta una storia: gli auguri emozionali sono sempre una scelta molto vantaggiosa. Dal punto di vista del media training possono servire per rafforzare una brand image. Diversi sono gli esempi interessanti a questo proposito, e tra i più importanti non si può non citare Coca Cola, un brand che ha saputo rinnovare il suo processo di storytelling adattandolo in maniera efficace ai cambiamenti sociali, come si può vedere in questo video sì breve ma anche esemplificativo della potenza del codice visuale nel veicolare in maniera innovativa un messaggio universale.

  • Le immagini evocative e la forza della scelta: il media training degli auguri di buone feste aziendali trova un contesto di grande efficacia nelle immagini evocative. Come nel caso precedente ci stiamo muovendo nell’universo visuale, ma abbiamo abbandonato il video per analizzare forse un’operazione più difficile. Scegliere le immagini giuste per veicolare i valori aziendali significa prima di tutto optare per foto evocative e universali, e, come nel punto precedente, scegliere o di raccontare una storia, o di mettere la dinamicità dei movimenti emotivi dell’utente al centro dell’attenzione.

Un esempio molto performante a questo proposito è la campagna italiana di Vodafone su Facebook caratterizzata da call to action in cui si chiede all’utente di compiere una scelta tra due immagini legate al Natale o al mondo della telefonia.

La call to action è sempre una scelta puntuale quando si tratta di veicolare messaggi il cui contenuto è stato più volte ripetuto. Optare per l’attenzione nei confronti dell’aspetto visuale può rappresentare una mossa di media training molto utile per una marca, che riesce così a superare il problema delle differenze linguistiche, oltre che a connotarsi per via delle scelte creative.

  • Metterci la faccia: decidere di mettere in campo l’immagine di una figura manageriale per gli auguri di buone feste aziendali o politici può essere una scelta di media training molto rischiosa soprattutto nel primo caso, dal momento che veicola una parte della struttura aziendale non sempre legata alla sfera emotiva dell’utente, che tranne in rarissimi casi cerca contenuti nei prodotti e nel modo in cui vengono presentati al pubblico.

Fare gli auguri di buone feste non è facile: non basta tirare fuori dal cilindro qualche immagine di repertorio, ma bisogna, come già ricordato, lavorare di attenzione al media training e all’efficacia dei singoli luoghi che si scelgono per veicolare il messaggio emozionale e promozionale.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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