Ufficio stampa 2.0: come scrivere una headline efficace

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Gestire un’attività di ufficio stampa in ottica 2.0 presuppone la divulgazione di contenuti efficaci, in grado di conquistare in maniera immediata e sicura l’attenzione del target a cui sono rivolti.

I giornalisti entrano quotidianamente in contatto con una mole di dati difficile da immaginare solo fino a pochi anni fa, quando i social non facevano ancora parte dei ‘ferri del mestiere‘ di chi si muove professionalmente nel mondo della comunicazione e dell’informazione.

Compito di un ufficio stampa che tiene conto delle dinamiche social è far sì che i contenuti riguardanti il brand rappresentato spicchino in questo overload, e la cura della headline nel comunicato è un ottimo punto di partenza per il successo. Ecco quindi per voi qualche consiglio utile per imparare a scriverla in maniera efficace, migliorando la qualità di un’attività di ufficio stampa.

Inserisci dati numerici

L’inserimento di dati numerici nella headline del comunicato costituisce una valida opzione per fare in modo che il contenuto risalti, catturando l’interesse del giornalista.

Sono tanti i casi in cui i dati numerici rappresentano il cuore di una notizia; metterli fin da subito al centro dell’attenzione è un’impostazione utile per ottimizzare la visibilità del contenuto successivo. Risulta chiaro che ‘gonfiare’ le cifre non rientra nelle tecniche per massimizzare l’attività di un ufficio stampa!

Includi la parola chiave, ma con naturalezza

Il comunicato stampa 2.0 è un prodotto editoriale ottimizzato per i social e per i motori di ricerca. Questo significa che può essere molto utile inserire la parola chiave nella headline, senza però esagerare.

L’effetto in questi casi non si limita solo a una minor visibilità nelle ricerche online, ma riguarda soprattutto il rapporto con il target, che si trova davanti a un testo poco naturale, che non tiene conto delle esigenze di un utente che deve selezionare per motivi professionali le tantissime informazioni che ogni giorno gli giungono.

La reazione più frequente in tali circostanze è l’inserimento dell’indirizzo mail nella lista spam, il che rappresenta un problema non indifferente per chi si occupa di un’attività di ufficio stampa e della reputazione di un brand.

Prediligi i verbi in forma attiva

Una headline in grado di ottimizzare la visibilità di un comunicato stampa deve essere sintetica – mai più lunga di 100 caratteri – e caratterizzata dalla presenza di verbi in forma attiva e al presente.

Si tratta di accorgimenti linguistici tanto semplici quanto importanti, che hanno validità universale quando si parla di comunicazione efficace online, soprattutto nell’ottica della sinergia tra ufficio stampa e social media.

Applicarli nella stesura della headline per un comunicato significa presentare al target un prodotto di qualità, in grado di coinvolgere e di spingere ad approfondire giornalisticamente una storia, una novità ai vertici di un gruppo aziendale, le caratteristiche di un prodotto.

Il comunicato costituisce un mezzo d’interazione essenziale perché l’attività di ufficio stampa possa dirsi efficace: partire dal suo livello tecnico – curandone i dettagli fin dal principio – significa conferire maggior validità al proprio lavoro, portando in primo piano un rapporto di qualità con i professionisti del mondo mediatico e con l’utenza finale.


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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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