Social Media Training: come gestire la pagina social di un partito

Social media training

Sapere come gestire la pagina social di un partito è parte dei fondamentali del social media training. Per mettere a punto un lavoro di social media training di qualità è necessario, prima di tutto, conoscere a fondo i meccanismi che regolano l’interazione sulle piattaforme di networking e, poi, muoversi su linee di costante autorevolezza istituzionale. Gestire la pagina social di un partito non è solo una questione tecnica: entrano in gioco tanti fattori, anche emozionali, ma resta indubbio che, una particolare attenzione al social media training, è la base da cui iniziare a lavorare.

Come gestire la pagina di un partito, allora? Quali sono i fail da evitare? Quali le best practices più utili per fidelizzare l’utenza? Nelle prossime righe siamo pronti a darvi qualche rapido consiglio di social media training per gestire al meglio la pagina social di un partito.

  • Attenzione ai meme: la pagina social ufficiale di un partito politico è prima di tutto uno spazio istituzionale, anche se regolato da caratteristiche d’interazione diverse rispetto a un sito. Se si ha intenzione di perseguire una strategia di social media training tecnicamente efficace è utile fare attenzione al ricorso ai meme, ossia quei contenuti social creati per raggiungere la viralità attraverso l’approccio umoristico ad argomenti anche tecnici. Questi contenuti, se messi in campo in un contesto web caratterizzato da un alto livello di autorevolezza, possono rivelarsi delle vere e proprie armi a doppio taglio e innescare dei flame poco utili all’immagine della formazione politica, oltre che alla divulgazione di informazioni tecniche utili all’utenza.

Un esempio per capire meglio come gestire la pagina social di un partito, mettendo in atto quanto abbiamo appena affermato, è visibile sulla pagina Facebook ufficiale del Partito Democratico, dove è stato postato un video dedicato agli emendamenti più strani presentati alla riforma costituzionale. Questo contenuto ha ricevuto un gran numero di commenti critici  (che hanno chiamato in causa, per esempio, l’accordo del Nazareno), non portando nessuna informazione risolutiva all’utente finale.

L’aspetto dell’intrattenimento è senza dubbio utile in una strategia di social media training, ma in uno spazio istituzionale deve essere misurato sia per tutelarsi dalle critiche, sia per soddisfare la ricerca di contenuti utili.

  • L’importanza delle immagini: le immagini di qualità sono fondamentali nel social media training e ancor di più quando si parla di come gestire in maniera efficace la pagina social di un partito, dal momento che devono assicurare un engagement molto alto vista l’utenza ampia che segue gli aggiornamenti.

Un’ottima scelta tecnica, per gestire la pagina social di un partito, è quella di mettere in campo immagini con contenuti testuali, opzione di social media training in grado di veicolare in maniera immediata un messaggio anche tecnico. Un esempio positivo per capire meglio questo punto è presente sulla pagina Facebook ufficiale del Movimento Cinque Stelle, dove compaiono foto relative al percorso di approvazione della legge elettorale contenenti rapidi richiami di natura testuale.

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Anche l’uso d’immagini ad alto richiamo emozionale e identificativo rappresenta un’impostazione di social media training molto utile, soprattutto in presenza di una leadership forte come nel caso di Matteo Renzi con il PD, sulla cui pagina ufficiale di Facebook vengono postate immagini con alcune delle frasi più importanti pronunciate dal Segretario e Premier in occasioni di public speaking (vedi foto all’inizio di questo articolo).

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Il social media training relativo a come gestire la pagina social di un partito non può prescindere da un approccio strategico continuo e deve muoversi su linee che perseguano un alto livello di autorevolezza, presentando all’utenza uno spazio che sia prima di qualsiasi altra cosa un punto di riferimento informativo tecnicamente solido.

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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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