Public speaking politico: la lezione di Luigi Di Maio

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Quando si parla di public speaking politico efficace si chiama in causa un processo di comunicazione che deve prima di tutto convincere, attraverso la presentazione di contenuti chiari inseriti in una struttura d’immediata comprensione. Luigi Di Maio ha dato un’ottima lezione a questo proposito, dando corpo dal palco della tre giorni #Italia5stelle a un case history molto importante per chi vuole capire come muoversi quando si cita il public speaking politico di qualità.

Parlare in pubblico e presentare in maniera esauriente i contenuti di un percorso politico è fondamentale sia in campagna elettorale, sia in tutte quelle occasioni utili a ricordare i risultati raggiunti e a conferire ulteriore forza ai passi che li hanno preceduti.

Il public speaking politico di qualità è nodale per chi vuole avere successo sul lungo termine, e da Luigi Di Maio sono arrivati degli spunti molto validi a questo proposito, che possono essere osservati per capire quali aspetti tecnici non tralasciare.

  • L’attacco con call to action: iniziare un discorso con una call to action rappresenta una strategia molto efficace quando si parla di public speaking politico. Per quale motivo? Perché vene messo subito in evidenza l’aspetto dell’empatia, nodale in un’interazione diretta.

Ascoltando l’inizio del discorso in  di Luigi Di Maio (dal minuto 1.30” in poi) è possibile trovare una call to action, ancora più efficace in quanto caratterizzata dall’elenco di alcuni scenari quotidiani legati in maniera importante ai programmi del Movimento. Questa scelta tecnica elimina gran parte delle distanze tra oratore e pubblico, invitato fin da subito a essere parte attiva del processo di erogazione dei contenuti.

  • La presentazione dei risultati: il public speaking politico efficace non può prescindere dalla presentazione dei risultati raggiunti durante uno specifico percorso. Esternarli è infatti il miglior modo per enfatizzare il senso di coesione che caratterizza il pubblico che ascolta il discorso, e per operare in maniera persuasiva evidenziando contenuti considerati positivi dall’utenza di riferimento. Risulta ovviamente fondamentale il modo in cui si decide di proporli.

public-speakingAscoltando il discorso di Luigi Di Maio al Circo Massimo è possibile riscontrare un esempio tecnico molto valido a questo proposito, concretizzato dalla presentazione dei risultati raggiunti del M5S attraverso un processo di storytelling completo, che fa riferimento addirittura agli albori del Movimento (si tratta anche di una perfetta operazione di personal branding). Niente numeri, nessun riferimento a dati statistici: soltanto immagini immediatamente riconoscibili (gli sgravi sull’acquisto dei libri scolastici, il problema della disoccupazione giovanile, i disagi dei pendolari) sia dai militanti, sia da chi non fa parte del M5S.

  • La climax ascendente: nel public speaking politico è molto importante il ricorso alla climax ascendente, un espediente retorico che permette di accompagnare l’utente nella comprensione dei contenuti, aumentando l’efficacia dei singoli punti presentati.

Nel discorso di Di Maio è possibile vedere concretizzato questo aspetto a partire dal minuto 7.35”, quando i punti programmatici del M5S vengono presentati partendo da una dichiarazione generale e semplice (la coerenza tra programma e azioni) e sviscerati entrando nello specifico di ciascun provvedimento. Si tratta di un’impostazione strategica molto puntuale, che conferisce enfasi all’aspetto pratico e permette di veicolare i contenuti in maniera immediata.

Il public speaking politico per essere efficace deve essere chiaramente convincente, e dall’esempio di Luigi Di Maio è possibile ricavare suggerimenti  validi per muoversi a livello tecnico tenendo conto di un alto livello di qualità nella presentazione dei contenuti e nella gestione dell’empatia con il pubblico.

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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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