Media training: come gestire il linguaggio del corpo durante le interviste

media training

La scelta di un percorso di media training chiama in causa non solo un’attenzione approfondita ai contenuti presentati nel corso d’interviste, partecipazioni a dibattiti televisivi e conferenze stampa, ma anche la cura continua del linguaggio del corpo.

Parlare di un’interazione di qualità con i media significa inquadrare un approccio valido anche per la sua completezza, per la gestione di tutti quei dettagli essenziali per il personal branding di un’azienda e per l’immagine di una figura politica.

Ecco quindi qualche pillola di media training al proposito, destinata a chi vuole approfondire la sinergia fondamentale tra linguaggio del corpo e interviste efficaci.

Punta al rapporto!

Quando si affronta un’intervista è fondamentale creare un rapporto con il professionista con cui ci si interfaccia, facendo in modo che il processo di comunicazione si evolva su binari di fiducia reciproca e di affinità utile all’erogazione di contenuti di valore.

Il linguaggio del corpo può venire in aiuto in questo caso? La risposta è affermativa. Basta anche solo accogliere il reporter che deve condurre l’intervista con un sorriso per fare in modo che l’interazione prenda il via senza criticità riguardanti la comunicazione. Un altro suggerimento utile è quello di lavorare al fine di non accentuare la distanza fisica, rispettando comunque lo spazio personale. Questo consiglio di media training si può concretizzare in diversi modi, per esempio scegliendo di protendersi leggermente in avanti se si è seduti dall’altra parte di un tavolo rispetto al giornalista che effettua l’intervista.

Non dimenticare le mani

La gestione delle mani costituisce un segnale di fondamentale importanza quando si tratta di capire il livello di confidenza con una situazione potenzialmente difficoltosa come un’intervista.

Un suggerimento molto valido in questo caso è quello di fare in modo di mostrare i palmi al proprio interlocutore, così da comunicare apertura e disponibilità al confronto. Un consiglio da non trascurare quando si parla di media training applicato alla gestione del linguaggio del corpo durante un’intervista riguarda il fatto di tenere le mani fuori dal piano del tavolo quando è presente, così da riuscire a gestirne meglio i movimenti e da non enfatizzarne il significato (il palmo completamente aperto con la mano appoggiata sul piano in questione può comunicare arrendevolezza).

Attenzione a come ti siedi!

Anche il modo in cui ci si sta seduti durante un’intervista può rivelare molto. Un consiglio basilare legato al media training ricorda di non appoggiarsi allo schienale, posizione che può comunicare arroganza e senso di superiorità rispetto all’interlocutore.

Un’altra indicazione valida consiste nell’evitare di accavallare le gambe, in quanto i movimenti del piede sospeso da terra possono palesare stati di nervosismo poco funzionali al personal branding, soprattutto se l’intervista viene trasmessa in streaming o si svolge in uno studio televisivo.

Il corpo parla esattamente come i contenuti presentati e le risposte fornite durante un’intervista o un talk show. Alla luce di questo aspetto è fondamentale che un percorso di media training includa un’analisi del linguaggio del corpo, con una concentrazione particolare su tutti quei trucchi pratici che possono aiutare a ottimizzarne l’efficacia.


Potrebbe interessarti anche:

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
Il sito utilizza i cookies e alcuni dati per migliorare la tua user experience