Media training: tre segreti per un’intervista perfetta

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Le interviste efficaci sono sempre il risultato di un percorso di media training strutturato che non deve trascurare nessun aspetto dell’interazione, partendo dalle risposte e arrivando alle scelte riguardanti il linguaggio del corpo.

Quali sono i segreti per un’intervista perfetta? Stilare un elenco completo sarebbe impossibile, ma si possono chiamare in causa alcuni aspetti validi a livello generale.

Sia che si debba rispondere alle domande di un intervistatore che contatta telefonicamente, sia che ci si prepari per un’intervista televisiva, è importante tenere conto di alcuni fondamenti utili per avere la sicurezza di muoversi puntando alla qualità. Oggi vogliamo fornirvi qualche rapida indicazione di media training presentandovene tre.

Mantieni il focus sugli obiettivi

Qualsiasi intervista viene rilasciata alla luce di determinati obiettivi, che possono riguardare la promozione di un prodotto o la risoluzione di una situazione di comunicazione di crisi.

Mantenere il focus su questo aspetto è essenziale quando si parla di media training di qualità e quando si ha intenzione di evitare che una singola risposta, magari frutto di un momento d’impulsività, pregiudichi l’intera situazione.

Un esempio per capire come non ci si deve muovere in merito possiamo trovarlo nella recente intervista rilasciata dall’attrice Cara Delevingne nell’ambito della striscia televisiva Good Day Sacramento (il collegamento è partito con un errore dei due conduttori relativo al nome dell’attrice).

La Delevigne, impegnata nella promozione del suo ultimo film, ha risposto in maniera sarcastica e molto probabilmente sincera a una domanda relativa alla lettura del romanzo da cui è tratta la pellicola – la replica precisa a partire da 0:25 – perdendo totalmente di vista la natura promozionale dell’intervista.

Analizza il metodo di lavoro dell’intervistatore

Prepararsi per un’intervista significa anche osservare con occhio analitico il metodo di lavoro del professionista con il quale ci si interfaccerà.

Solo un’accurata rassegna delle principali puntate di uno show o degli ultimi articoli dedicati da una testata a un determinato argomento è in grado di fornire una preparazione adeguata in merito allo stile di un giornalista o alla linea editoriale di un programma televisivo.

In questo modo è possibile scongiurare epic fail come quello che ha visto protagonista il regista Quentin Tarantino con una reazione d’ira in seguito a una domanda che lo chiamava a esprimere la sua opinione personale nel corso di un’intervista legata a un programma dell’emittente Channel 4.

Cura fin da subito il linguaggio del corpo

L’attenzione al linguaggio del corpo ricopre un ruolo nodale quando si parla di media training e d’interviste di qualità. Per avere la garanzia di dare corpo a un’interazione valida è fondamentale non perdere di vista fin dai primi momenti l’efficacia del linguaggio non verbale, essenziale per costruire un rapporto con il giornalista.

Una gestione puntuale al proposito è riscontrabile in questa intervista rilasciata lo scorso mese di marzo da Obama al fondatore di VICE News, caratterizzata da un inizio molto incisivo dal punto di vista non verbale concretizzato nel ricalco di alcune espressioni facciali e della postura dell’intervistatore.

Non si può pensare di rilasciare un’intervista di qualità, qualunque sia il medium a cui è destinata, mettendo in primo piano l’improvvisazione: il media training costante, contraddistinto da un’attenzione tecnica approfondita a tutti gli aspetti dell’interazione, è l’unica soluzione per veicolare in maniera efficace i contenuti del brand che si rappresenta e per non comprometterne la reputazione.


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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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