Media training: gestire il rapporto tra i politici e internet

media trainingTra i punti più interessanti che in questi ultimi anni sono stati al centro dell’universo di media training compare senza dubbio la questione del rapporto dei politici con internet. Ormai è sotto gli occhi di tutti il fatto che i membri delle istituzioni abbiano una confidenza più o meno profonda con i social network, utilizzandoli quotidianamente per motivi di propaganda e di interazione con l’elettorato.

Si tratta di un cambiamento che ha spostato tantissimo gli assi di equilibrio della comunicazione tra politica e cittadini; in tutto ciò rimane però un nodo scoperto, ossia quello della gestione delle dichiarazioni dei politici riguardo al web.

Le recenti affermazioni di Laura Boldrini riguardanti “l’anarchia del web e successive alle numerose minacce ricevute su internet hanno riportato la questione alla luce, con tutto quello che ancora c’è da fare per colmare un gap di notevole importanza. 

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Io non ho paura: non puntare il dito contro l’“anarchia”

Le regole della comunicazione politica valgono anche quando il polo dialettico opposto non è un singolo individuo, ma, come nel caso della rete, un insieme di persone. Nel caso del web diventa ancora più importante non abituarsi a “puntare il dito”, dal momento che si rischia di veicolare un messaggio distorto di quella che è una realtà sì ricca di criticità, ma comunque molto composita al suo interno, e pregna di spunti positivi, come quelli che possiamo vedere ogni giorno nell’evoluzione dell’approccio tra politici ed elettorato.

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Il secondo punto della questione diventa un’unica questione con la coerenza, e con la presa di coscienza che, scegliendo di utilizzare i social, si mettono i piedi in un contesto non certo anarchico, ma sicuramente privo di regolamentazioni organiche e universali in grado di arginare in maniera pesante episodi come quelli occorsi alla Boldrini e a numerosi altri politici.

Attenzione al luogo comune!

Le dichiarazioni pubbliche dei politici hanno, come si sa, un potere immenso. Nell’era del web 2.0, una singola frase può diventare oggetto di un passaparola estremamente forte, fino a diventare tormentone. Quando il passaparola si radica, può capitare che il contenuto diventi luogo comune, nel senso più intenso, e anche pericoloso, che può avere tale termine.

Quando si parla di web la cosa può diventare effettivamente dannosa, in quanto in grado di trasformare in situazione statica quello che invece è un contesto in continua evoluzione, un tipo di evoluzione che non ha uguali nella storia.

Non circoscrivere il problema

La questione degli atteggiamenti violenti e minatori online è effettivamente esistente, e rappresenta un punto di sicura importanza da monitorare per una comunicazione 2.0 efficace e sicura. Per quanto riguarda invece le dichiarazioni politiche in merito, è fondamentale sottolineare il problema evitando di circoscriverlo alla propria situazione personale, ma portando anche altri esempi, in modo da universalizzare la questione, e da mettere sul tavolo una criticità che tocca un gran numero di persone.

A livello di gestione della strategia di media training, una comunicazione politica aperta al web a 360° dovrebbe considerare sempre l’universalità del contesto, agendo in maniera coerente sia a livello di impiego dei mezzi digitali per implementare la brand awareness, sia quando diventa necessario uscire dal flusso continuo dei social per lavorare in maniera ancora più pratica e incisiva sul ruolo del web nell’interazione tra cittadini e istituzioni.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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