Media training: consigli per un’intervista radiofonica vincente

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La buona gestione di un’intervista radiofonica è fondamentale per un processo di media training di qualità, e per far guadagnare punti al personal branding di una realtà aziendale o di una formazione politica.

La possibilità di riascoltare interviste radiofoniche fa ormai parte della nostra vita di utenti 2.0, grazie ai podcast tranquillamente scaricabili e disponibili ovunque si voglia. Alla luce di questo aspetto, è essenziale mettere a punto un percorso di media training strutturato, in quanto l’intervista radiofonica è a tutti gli effetti un prodotto mediatico destinato a durare nel tempo, e a incidere in maniera profonda sulla qualità dell’immagine di un brand.

Quali sono i segreti di media training utili per gestire al meglio un’intervista radiofonica? Oggi siamo pronti a presentarvene alcuni.

Parla il linguaggio del tuo target

Un consiglio di media training fondamentale per un’intervista radiofonica di successo è quello che ricorda di parlare il linguaggio del proprio target. Qualsiasi intervista di qualità è un dialogo con la propria utenza di riferimento prima che con il giornalista: l’efficacia di tale aspetto deve essere massimizzata in radio, proprio per la mancanza – in alcuni casi – di quel contatto visivo che consente di dare spazio a tutte le potenzialità del linguaggio del corpo.

Un percorso di media training funzionale a un’intervista radiofonica di qualità non deve dimenticare l’importanza di questo punto, che a livello pratico può essere gestito facendo in modo di portare all’attenzione dell’utenza immagini ed esempi concreti e ‘visualizzabili’.

Assumi una posizione confortevole

Un consiglio di media training utile per gestire al meglio un’intervista radiofonica (ma valido anche quando l’interazione si svolge al telefono) consiste nell’assumere una posizione confortevole, evitando se possibile di sedersi, al fine di ottimizzare il ruolo della respirazione diaframmatica, fondamentale per utilizzare la voce in maniera ottimale soprattutto in un’intervista alla radio, che può essere disturbata da interferenze di collegamento.

Individua e ripeti un messaggio chiave

Il media training legato alla corretta gestione di un’intervista radiofonica deve basarsi soprattutto sull’individuazione di un messaggio chiave da ripetere nel corso dell’interazione (ovviamente utilizzando parole e frasi differenti),  al fine di agevolare la comprensione dei contenuti anche a chi si è collegato dopo l’inizio della trasmissione.

Un ultimo trucco di media training per un’intervista radiofonica vincente consiste nel non trascurare il linguaggio del corpo: l’attenzione alla gestualità e alla mimica facciale è utile per conferire naturalezza al discorso, e per lavorare su quel coinvolgimento emotivo che è nodale per raggiungere l’universo percettivo dell’utenza.

Il media training di qualità deve analizzare nel dettaglio tutte le peculiarità tecniche che caratterizzano le interazioni con i media: l’attenzione all’intervista radiofonica, solo in apparenza più facile da gestire rispetto alla partecipazione a un dibattito televisivo, non deve quindi essere mai dimenticata o messa in secondo piano.


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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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