Come il media training può aiutare ad affrontare una conferenza stampa

media training

La scelta di un percorso di media training può rivelarsi utile non solo per ottimizzare le performance nel corso delle interviste, ma anche per affrontare meglio situazioni come le conferenze stampa, la cui preparazione può non essere priva di ostacoli.

Gestire bene una conferenza stampa significa contribuire a migliorare l’immagine di un brand, trasmettendo in maniera efficace un determinato messaggio.

Per raggiungere questo obiettivo può essere vantaggioso il ricorso al media training? La risposta è affermativa e oggi vogliamo aiutarvi a capire in che modo, fornendovi quattro semplici pillole dedicate a chi vuole sapere qualcosa di più sulle migliori modalità per affrontare con successo una conferenza stampa.

Scegli delle parole chiave per descrivere il brand

Se la conferenza stampa è dedicata per esempio alla presentazione di un prodotto, un consiglio di media training per mettere a punto una strategia vincente è quello d’individuare poche parole chiave in grado di descrivere le linee principali del brand.

Si tratta di un suggerimento semplice ma importante per massimizzare l’efficacia dei contenuti presentati e per fornire ai giornalisti una base utile per la costruzione della notizia.

Prepara una lista di possibili domande

La gestione di una conferenza stampa implica l’attenzione ad alcuni particolari tecnici che rendono la preparazione molto simile a quella che precede un’intervista o altre occasioni d’interazione con i media. Farsi trovare pronti a rispondere in maniera chiara ed esauriente ai giornalisti è fondamentale sia quando si partecipa a un dibattito televisivo, sia quando ci si trova su un palco per una conferenza stampa.

Un consiglio di media training utile in questo caso è quello di analizzare la rassegna stampa sul brand, in modo da non dimenticare eventuali domande scomode, allenandosi di conseguenza a rispondere in maniera puntuale.

Fornisci un orario e rispettalo

Per fare in modo che una conferenza stampa abbia successo è fondamentale partire dalle basi, il che implica per esempio il rispetto dell’orario fornito al momento della comunicazione dell’evento.

Nel caso in cui qualche giornalista dovesse arrivare dopo l’inizio non è necessario porsi alcun problema: meglio lasciare qualche domanda alla fine piuttosto che far aspettare professionisti la cui agenda è quasi sempre fitta di appuntamenti!

Attenzione alla chiarezza del linguaggio

L’ultimo ma non meno importante suggerimento di media training per affrontare con successo una conferenza stampa riguarda l’attenzione alla chiarezza del linguaggio. Su quali linee è meglio muoversi? Mettendo in primo piano l’immediatezza dei contenuti e cercando di evitare termini tecnici specifici, dal momento che non è automatico che tutti i giornalisti che assistono siano in grado di comprenderli.

Una conferenza stampa ben riuscita può essere decisiva per un brand e le impostazioni linguistiche sono fondamentali al proposito, soprattutto per evitare fraintendimenti.

La conferenza stampa – grazie soprattutto al web 2.0 e alle dirette streaming – è diventata ormai un vero e proprio evento, la cui preparazione deve essere curata nei minimi dettagli, che sono perfezionabili anche grazie a specifiche tecniche di media training.


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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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