Come realizzare il video perfetto per la tua comunicazione politica online

comunicazione politica

I contenuti video sono fondamentali nella comunicazione politica online – la candidatura di Hillary Clinton alle primarie per le presidenziali USA 2016 ha riportato questa sinergia al centro dell’attenzione – ed è importante non trascurarne la qualità.

L’immediatezza dei contenuti video è nodale per fidelizzare l’utenza sui social e per costruire quella community essenziale perché una campagna di comunicazione politica online possa funzionare: basilare è però non improvvisare e ricordarsi di seguire alcuni semplici consigli tecnici.

Quali sono? A seconda delle caratteristiche della singola campagna di comunicazione politica si possono chiamare in causa suggerimenti di natura differente, ma esistono anche delle regole generali che è bene avere in mente. Oggi vogliamo presentarvene tre.

Non superare i tre minuti

La fortuna dei contenuti video online è profondamente legata alla capacità di toccare corde emozionali attraverso processi tecnici come lo storytelling. Tutto questo non può prescindere anche da un’attenzione all’aspetto temporale, senza la quale si rischia di annoiare l’utente.

Il video perfetto per una campagna di comunicazione politica online non dovrebbe quindi superare i tre minuti di durata, particolare da prendere ancor più in considerazione soprattutto alla luce delle ormai numerose visualizzazioni da device mobili.

Crea valore

Content is king: questa frase è un leitmotiv imprescindibile quando ci si muove online e il caso della comunicazione politica non fa eccezione.

Quanto ricordato vale anche nella gestione dei contenuti video e un esempio interessante al proposito si può trovare nella video gallery di Organizing for Action, dove sono presenti contributi tematici con le dichiarazioni di esperti che si esprimono su un determinato argomento (qui un riferimento riguardante l’ambito economico).

L’utente deve essere sì emozionato, ma anche informato in maniera chiara ed esauriente: i contenuti video sono nodali da questo punto di vista e, se gestiti correttamente, possono diventare dei veri e propri case history, capaci di creare valore anche a lungo termine.

Metti l’utente al centro

Alla luce di quanto appena ricordato si può approfondire un aspetto fondamentale nella comunicazione 2.0 in generale: la partecipazione dell’utente – fruitore ma anche produttore di contenuti – che può diventare protagonista di un video legato a una campagna di comunicazione politica.

Possiamo vedere tutto ciò applicato a livello pratico nell’approccio di Obama – che ha affidato alla voce dei singoli cittadini approfondimenti su temi importanti come la riforma della sanità – e accorgerci di come il video di candidatura di Hillary Clinton non si allontani da tale linea. Al centro anche in questo caso c’è l’utente finale che racconta in maniera diretta i propri desideri, i progetti, le aspirazioni, diventando parte integrante del processo di comunicazione politica e non solo mero riferimento retorico.

I contenuti video sono essenziali per una campagna di comunicazione politica aderente alle principali regole del web 2.0 e capace di dare spazio al ruolo attivo del target, in grado di definire con le proprie azioni online il successo del percorso.


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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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