Comunicazione politica: tutte le facce dello streaming

comunicazione politica La comunicazione politica attuale ci regala ogni giorno nuovi spunti di riflessione, che nascono dalle modalità di approccio delle figure istituzionali a un contesto che richiede sempre più attenzione alle novità e alle istanze dell’utenza. Tra i concetti che abbiamo imparato a sentire familiari in questi ultimi anni, un ruolo di innegabile importanza è in mano allo streaming.

Le riunioni in diretta streaming sono una delle bandiere della comunicazione politica del M5S, ma è comunque importante considerare il fenomeno nella sua globalità, rapportandolo alla temperie che, da diversi anni a questa parte, ha investito l’intero edificio della comunicazione, con sfaccettature molto delicate da trattare se si ha intenzione di salvaguardare la specificità di ciascun settore della disciplina.

Siamo nell’epoca del social networking, della comunicazione immediata e della possibilità di rendere pubblico qualsiasi atto espressivo. La diffusione in streaming di momenti di discussione politica ha rappresentato un passo di grande rilevanza per l’evoluzione di tale contesto, ma è opportuno tenere conto di alcuni aspetti, che possono inficiare la potenza comunicativa di questa scelta.

  • Potere all’utente: una delle caratteristiche principali della comunicazione 2.0 è il ribaltamento degli equilibri di possesso della conoscenza. L’utente del flusso di comunicazione online molto spesso possiede un bagaglio di informazioni maggiore rispetto a quello dell’erogatore.

Nello specifico caso della comunicazione politica e delle riunioni in streaming, l’enfasi portata su questa scelta può rappresentare un fattore non performante dal punto di vista dell’attenzione nei confronti dell’efficacia dei contenuti espressi.

Per quale motivo? Il rovescio della medaglia delle riunioni in streaming, che sono viste, e anche a ragione, come un atto di trasparenza nei confronti dei cittadini, può essere individuato proprio negli effetti della velocità della comunicazione, che rende immediata la fruizione di contenuti non sempre in grado di essere introiettati in maniera completa e veloce.

  • La politica spettacolo: l’overload informativo che viviamo ogni giorno su internet abitua, in alcuni casi, a vedere l’erogazione dei contenuti anche come un momento di spettacolarizzazione. Il rischio delle riunioni in streaming è proprio insito nel fatto che la comunicazione politica rischia molto questa deriva, dando spazio alla potenza dell’evento in quanto tale piuttosto che all’organicità dei contenuti.

Lo streaming è senza dubbio una scelta accorta in una strategia di comunicazione politica, ma deve essere tratta con molta attenzione, dal momento che, se utilizzata come punto forte nella tattica di approccio ai media e agli utenti, può rappresentare un fattore di danneggiamento di un lavoro magari approfondito sull’efficacia dei contenuti e delle proposte.

Il web, come abbiamo già avuto modo di ricordare molte volte, ha dato tantissimo alla comunicazione istituzionale. Ha però anche portato la necessità di operare meticolosamente, in modo da evitare il più possibile che l’erogazione di un contenuto di tipo visivo possa essere motivo di spettacolarizzazione.

Diventa quindi fondamentale evitare questo effetto in una situazione che, invece, deve mantenere ancora di più le sue caratteristiche di formalità istituzionale, per creare una sinergia il più possibile performante tra il ruolo coadiuvante delle nuove tecnologie e le basi dialettiche della comunicazione politica.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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