Comunicazione politica: quando si targetizza il messaggio

comunicazione politica Una delle caratteristiche principali della comunicazione politica contemporanea è insita nella possibilità di targettizare i messaggi. La quantità di mezzi mediatici e le conseguenti specificità rendono questa operazione molto più facile, ma, osservando la situazione dall’esterno, sorge spontanea una domanda riguardante l’effettivo vantaggio di questa scelta di interazione.

Per analizzare l’universo della targetizzazione della comunicazione politica è necessario puntare il focus prima a livello locale, per cogliere quelle che sono soprattutto le conseguenze di questo approccio tecnico all’incontro con l’utenza.

Se osserviamo il contesto italiano, possiamo trovare degli esempi dichiarati di targetizzazione della comunicazione politica, una situazione che, in certi casi, si è accentuata dopo problemi che hanno stravolto le strutture di una formazione politica, o minato in maniera considerevole l’autorevolezza di una figura politica.

Tra queste case history spicca soprattutto quella del PD, che ha vissuto in questi ultimi mesi una crisi d’immagine di potenza inaudita, che ha distrutto molti dei punti fermi della strategia di comunicazione. Nonostante le larghe intese dell’esecutivo, l’impostazione di interazione istituzionale del partito si è orientata su una forte targetizzazione, avente come obiettivo la ricostruzione di un’immagine che ha subito degli stravolgimenti molto forti.

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Entriamo nel vivo della caratterizzazione della comunicazione politica, osservando in che modo si manifesta l’enfasi sulla targetizzazione dei messaggi.

  • L’importanza del linguaggio: il linguaggio, anche nelle sue sfaccettature più dettagliate, è un asse fondamentale della costruzione di una strategia di comunicazione politica.

 

Per quanto riguarda l’universo di cui stiamo trattando, possiamo notare la presenza nelle dichiarazioni pubbliche dei membri del partito di affermazioni come “temi importanti”, “cavalli di battaglia”. Questa strategia, che mette l’accento sull’unicità dell’approccio a specifici ambiti, riesce a circoscrivere ulteriormente i destinatari del messaggio.

  • Il rovescio della medaglia: il rovescio della medaglia della targetizzazione della comunicazione politica è insito in un risultato sul quale abbiamo già avuto modo di soffermarci: la deriva retorica, molto facile da raggiungere soprattutto quando si parla di temi riguardanti l’ambito dei diritti civili.

 

  • Guardiamo oltreoceano: se spostiamo il nostro sguardo oltreoceano abbiamo un modello che riesce sempre a fare scuola, ossia la comunicazione politica di Barack Obama. Targetizzare il messaggio istituzionale è ovviamente proprio di qualsiasi formazione/uomo politico che si trovi a scontrarsi a livello elettorale con altre figure.

 

Quello che è possibile imparare da Obama a livello prettamente tattico è il lavoro su un’operazione di segmentazione molto sapiente. Slogan come “Yes we can” hanno cementificato la potenza di una globalità che, successivamente, ha potuto affrontare temi complessi come la riforma della sanità e il matrimonio omosessuale, aree che sono osservate con punti di vista molto diversi tra loro.

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Targetizzare eccessivamente (arrivando addirittura a clusterizzare) la comunicazione politica in un momento come quello che sta attraversando l’Italia può non essere vantaggioso, dal momento che si tratta di un’operazione che rischia di portare a un livello di confusione nell’utenza, incapace di distinguere tra il lavoro sull’immagine del partito e quello sul tamponamento dell’emergenza.

Per riuscire a lavorare in maniera performante sotto questo punto di vista è quindi opportuno guardare ancora oltreoceano, e render forte un sentimento di identificazione globale riguardo a certi temi, che, senza l’eliminazione del dibattito, possono così uscire da un’area circoscritta che li rende politicamente caratterizzati e vicini unicamente soltanto a specifiche aree istituzionali.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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