La comunicazione politica e la leadership di Luigi Di Maio

comunicazione politica

L’evoluzione della comunicazione politica di Luigi Di Maio è uno dei case history più interessanti tra quelli che riguardano il M5S.

Il suo ruolo di leader all’interno del Movimento, ‘ufficializzato’ il 9 settembre da Beppe Grillo durante una conferenza stampa tenutasi in Senato e dedicata al tema del reddito di cittadinanza, merita senza dubbio una rapida analisi tecnica.

Quali sono i punti forti della comunicazione di Luigi Di Maio? Quali aspetti tecnici contraddistinguono la sua leadership, ormai da tempo al centro dell’attenzione mediatica e delle considerazioni sui prossimi scenari politici? Vediamo assieme qualche pillola in merito.

Public speaking efficace

Quando si parla di comunicazione politica non si può non ricordare l’importanza del public speaking efficace, fondamentale per presentare i contenuti del programma e per renderli interessanti agli occhi degli elettori.

L’abilità oratoria di Di Maio – mostrata per esempio nel corso della prima edizione della manifestazione #Itala5Stelle – è caratterizzata da un’attenzione spiccata a leve motivazionali e di engagement (p.e. il ricorso alle call to action) e alla presentazione di obiettivi concreti, aspetti essenziali per poter parlare di leadership politica.

Ottima gestione della comunicazione verso i media

Anche la padronanza delle tecniche di comunicazione verso i media è nodale per una comunicazione politica di qualità.

Cosa si può dire in merito analizzando il caso di Luigi Di Maio? Per trovare un riferimento utile a capire il buon livello di gestione della comunicazione verso i media si può tornare alla conferenza stampa del 9 settembre e alla frase Questo dovrà essere l’ultimo anno in cui l’Italia non ha il reddito di cittadinanza”, un sound bite efficace ripreso come titolo da molte testate e utilizzato da Di Maio stesso sulla sua pagina ufficiale Facebook per introdurre il video dedicato all’appena citato evento in Senato.

Confidenza tecnica con interviste e dibattiti televisivi

Un altro aspetto che rende la comunicazione politica di Luigi Di Maio un esempio di efficacia è l’alto livello di confidenza con interviste e dibattiti televisivi, contesti in cui ha sempre esternato un’ottima padronanza delle tecniche di media training (un buon esempio è la gestione del linguaggio non verbale nei primi momenti dell’intervista rilasciata nel salotto di Porta a Porta lo scorso mese di maggio).

Anche nella puntata di Ballarò dell’8 settembre 2015 Di Maio ha dato spazio a una buona gestione del linguaggio del corpo – molto interessanti in merito sono i gesti delle mani – ma anche a un equilibrio sapiente tra risposte ironiche (vedi a 9:36) e riferimenti concreti relativi ai risultati e ai progetti del Movimento.

La comunicazione politica di valore – come testimonia anche il caso di Donald Trump – si distingue per un approccio tecnico globalmente efficace e per la capacità di adattare i contenuti al contesto specifico in cui vengono presentati. Solo partendo da questi presupposti è possibile parlare di una comunicazione politica da leader, in grado di fare la differenza e di essere davvero incisiva.


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Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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