Comunicazione politica: il ruolo del segretario

comunicazione politicaParlare di comunicazione politica implica un’analisi profonda della valenza significativa di alcuni ruoli istituzionali, che, anche per via della temperie tecnologica e 2.0 in continua evoluzione, hanno visto un cambiamento di non poca rilevanza, che in alcuni casi rende complicato l’approccio con l’utenza.

In questo elenco rientra anche la figura del segretario di partito, un ruolo che, pur non avendo subito particolari mutamenti sulla carta, a livello di percezione da parte del polo ricevente del processo di comunicazione ha cambiato non poco le sue caratteristiche principali.

Gli esempi di lavoro sulla comunicazione politica da parte di segretari di partito o aspiranti tali sono diversi, soprattutto nella politica italiana, dove questa figura rappresenta un punto di riferimento di potente centralità nella definizione di una compagine istituzionale molto fluida e duttile.

Quali sono le caratteristiche principali della comunicazione di un segretario di partito che si muove tra web 2.0 e interazioni dirette, tra istanze di un’utenza specializzata e tra le pressioni di chi fa fatica a tenere in mano le fila di uno scenario politico non certo immediato da comprendere?

I consigli pratici possono essere davvero tanti e variegati, e nelle prossime righe ne vedremo alcuni che possono essere utili per orientarsi in maniera più completa nel complesso universo che caratterizza la figura del segretario di partito.

  • Segretario o leader? Non sempre le due figure corrispondono, e quando questo accade può essere molto interessante comprendere le sfaccettature di comunicazione politica dietro alla situazione. Un esempio molto importante a questo proposito è quello di Angelino Alfano, il cui percorso politico è nato e continua a evolversi con la pesantissima eredità di Silvio Berlusconi.

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Tralasciando questo aspetto, caratterizzato comunque da una complessità culturale di non poco fascino (il ruolo carismatico dell’ex premier è forse uno dei migliori  esempi di comunicazione politica efficace a lungo termine), entriamo nel vivo della case history di Alfano.

Nella sua strategia di approccio è possibile notare alcuni motivi che si ripetono,  l’utilizzo della terza persona sia plurale sia singolare e che riescono a definire l’intero edificio strategico. Tra questi è impossibile non citare, per esempio, per indicare la globalità dei membri del Pdl, e per “personificare” il partito.

Soffermarsi sul secondo di questi due punti è particolarmente interessante, in quanto indica come, in un caso in cui la figura si muove soprattutto in un orizzonte di forza della rappresentanza, sia importante rendere incisivo il ruolo del soggetto politico anche ricorrendo a sottigliezze linguistiche anche ripetute, in modo da fissare l’idea nell’orizzonte percettivo dell’utenza.

Una situazione come quella che vede operare Angelino Alfano trova così un risultato molto efficace del lavoro sulla rappresentanza e, soprattutto, sulla chiarezza della percezione da parte del pubblico.

  • L’aspirante segretario (forse): un altro caso interessante di comunicazione politica legata alla figura del segretario di partito è legato a Matteo Renzi. La centralità mediatica del sindaco di Firenze è innegabile, ed è molto interessante osservare come, quando si interfaccia con la stampa in questi giorni, non manchi mai di considerare la candidatura alla segreteria come un passo futuro e assolutamente non certo.

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La case history di Matteo Renzi costituisce un esempio di comunicazione politica che vede la segreteria di partito come un passo molto complesso per una figura con caratteristiche di non semplice collocazione.

Dal punto di vista della definizione della tattica di approccio, è possibile notare non soltanto l’orizzonte di attesa sull’atto della candidatura, ma anche un’enfasi su contenuti pratici, legati soprattutto ai cambiamenti pratici inerenti l’immagine del partito.

Si tratta di una strategia molto performante, in quanto applicata a una formazione politica in certi casi poco strutturata, che deve lavorare molto sull’importanza della sinergia tra contenuti e potenza carismatica delle figure che di volta in volta si impegnano a proporli.

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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